Dubai2020: Trans-Edit esporta la best practice di Expo2015

Assolombarda e le aziende italiane alla staffetta Expo con gli Emirati

Si è svolto il 31 gennaio scorso il workshop “Dubai: La Zona Franca di DAFZA e le opportunità legate a Expo Dubai 2020” organizzato da Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, sulle opportunità uniche legate al prossimo sviluppo di Dubai e degli Emirati Arabi Uniti (EAU).

Nel duplice ruolo di sponsor tecnico del workshop e di impresa italiana attiva su Dubai e intenzionata a replicare su EXPO Dubai 2020 la partnership con EXPO Milano 2015, Trans-Edit per l’evento Assolombarda ha messo a disposizione gli interpreti che hanno tradotto in chuchotage a beneficio del console generale degli EAU e del relatore Jamal Bin Marghoob, Marketing Manager DAFZA.

Ma quali sono le credenziali che fanno di Trans-Edit il partner linguistico ideale per le pmi italiane che vogliono espandersi sugli Emirati Arabi cogliendo le opportunità di EXPO Dubai 2020?

Una consolidata presenza nei paesi del Golfo, con un correspondent office nella zona franca di Dubai Internet City, oltre 200 traduttori e altrettanti interpreti insediati a Dubai, ottime relazioni istituzionali in loco, e 2,5 milioni di parole tradotte per i settori trainanti dell’economia EAU (Food, Energia, Real Estate & Construction, Design & Arredo, Infrastrutture, Sanità e Life Sciences). 

Senza contare l’accreditamento di Trans-Edit presso il comitato organizzatore di EXPO Dubai 2020 ad opera della stessa Assolombarda, in delegazione ufficiale a Dubai con il Ministro degli Esteri e Confindustria lo scorso novembre, nel novero del panel selezionatissimo di aziende italiane che intendono condividere con EXPO 2020 le buone prassi già sperimentate con successo nell’edizione milanese.

Nel workshop del 31 gennaio dedicato da Assolombarda agli oltre 6000 imprenditori lombardi associati, i relatori hanno evidenziato l’unicità del volume degli affari in gioco durante questi 3 anni in cui Dubai ambisce a qualificarsi quale snodo cruciale del commercio globale (l’1,7% del commercio internazionale transita da qui), grazie alla sua posizione strategica di crocevia tra Occidente e Oriente.

Puntando su EXPO 2020 come vetrina esclusiva per riconfermarsi hub commerciale globale e porta di accesso privilegiato alla regione, Dubai ha aperto agli investitori stranieri gli appalti dedicati all’esposizione universale per oltre 3 mld di $, che si aggiungono ai 400 progetti già in corso per 64 mld di $, tra cui la costruzione di un nuovo aeroporto e di una nuova città, in aggiunta a centri commerciali, ospedali, strade e ferrovie.

Sono queste le cifre da capogiro che fanno degli Emirati una delle destinazioni strategiche per lo sviluppo internazionale delle pmi lombarde. E che vanno ad aggiungersi alla disponibilità di infrastrutture di eccellenza e dotazioni finanziarie senza rivali nel mondo, a una previsione di crescita del PIL pari al 5% per il 2017, e alla credibilità del MADE IN ITALY, recepito in loco come un vero e proprio brand garanzia di design, bellezza, qualità e innovazione (l’Italia è il terzo partner europeo degli EAU).

Collegare le menti per creare il futuro” è il tema scelto per la prossima edizione dell’Esposizione Universale. Non sorprende che Trans-Edit sia in prima linea tra le piccole imprese italiane chiamate a promuovere la cooperazione per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile in questi territori.

Attingendo alla sua vocazione internazionale, alla sua dirompente carica innovativa e alla sua missione imprenditoriale cross-border: aiutare i clienti a gestire e tradurre contenuti in maniera efficiente per favorire la comunicazione al di là delle barriere geografiche e linguistiche.

 

 



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