Traduzione di Prospetti informativi

Fondo o SICAV?

Nella traduzione di Prospetti informativi, occorre innanzi tutto una scrupolosa verifica sulle fonti per controllare ad esempio se il documento in traduzione sia il prospetto di un Fondo piuttosto che di una SICAV, il che implica scelte traduttive diverse, così come la legislazione applicabile (nello Statuto di una SICAV britannica, ad esempio, il concetto di Equity si riferirà al sistema di regole o di principi giuridici che fungono da secondo sistema giuridico affiancato alle regole del diritto inglese enunciate dalla Common law, da non confondersi con il traducente "titoli azionari").

Altri accorgimenti che i nostri Traduttori specializzati applicano a monte della traduzione vera e propria consistono nelle ricerche sul web atte a individuare l’emittente e capitalizzare eventuali riferimenti e documentazione pregressi.

Coerenza terminologica

La coerenza terminologica è un altro “must” del traduttore professionista, e va applicata non soltanto all'interno del singolo testo, bensì a livello trasversale di tutti i documenti (“kit”) relativi alla SICAV in questione, dai prospetti informativi fino alle comunicazioni agli azionisti. È opportuno inoltre sottolineare che il compito del traduttore finanziario non è quello di abbellire il testo per renderlo più leggibile, bensì quello di tradurre il più fedelmente possibile.

Se il testo contiene “zone d'ombra", il traduttore dovrà preservarle, poiché l’effetto oscuro potrebbe essere intenzionale. Per esempio, di fronte a un periodo estremamente lungo, nel quale il soggetto e l’oggetto sono separati da diverse righe di testo, il traduttore non dovrà spostare il soggetto per rendere la frase più leggibile, bensì dovrà rispettarne la struttura e cercare di riprodurla il più fedelmente possibile.

Nel caso in cui, invece, il traduttore si trovi di fronte a un errore, non dovrà correggerlo ma segnalarlo tempestivamente al cliente.

 

Marketing finanziario

Analogamente, nella traduzione di testi di marketing finanziario e commenti di analisti, il traduttore professionista dovrà innanzi tutto verificarne destinazione d’uso e target al fine di impostare un registro linguistico corretto (divulgativo o settoriale), dovrà inoltre utilizzare uno stile di norma discorsivo e accattivante per suscitare interesse nel lettore, ma rifuggire dai toni aulici e colloquiali, evitando in particolare termini connotativi e allarmistici a favore di termini neutrali (es. calo e non crollo oppure “muoversi in territorio negativo” o “subire un ribasso”).

 

 

 

 

 

 

 



All rights Reserved Trans-Edit Group srl